📘 Modulo sicurezza
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Modulo sicurezza
GENERALITA'
La presente sezione del manuale riporta indicazioni che riguardano specificatamente elementi di setup relativi al Modulo Sicurezza di Digitaliso, costituito dai men� "Modulo Sicurezza" e "Prescrizioni legali ed altre", nonch� da specifiche funzionalit� integrate in varie sezioni del software (es. icone e tabelle necessarie per la gestione dei DPI sono presenti nel men� "Schede Personale"). Per informazioni riguardanti altri elementi di Setup non citati in questa sede si rimanda alle apposite sezioni del manuale. NB: Il Setup del Modulo Sicurezza riguarda specifici campi che vengono visualizzati solo nel caso in cui il suddetto modulo e/o nuove voci di setup ad esso dedicate risultino attivate.
STRUTTURA ORGANIZZATIVA: "Funzioni e mansionari"
La tabella "Funzioni e mansionari" di cui alla videata Home > Setup > Funzioni e mansionari contiene l'elenco delle funzioni aziendali e dei relativi acronimi, utilizzati in associazione al personale qualificato ed abbinati alle aree aziendali. Per quanto concerne specificatamente il Modulo Sicurezza rilevano in questa sede:
- La possibilit� di associare uno o pi� DPI alla funzione: selezionando uno o pi� DPI e trascinandoli con la freccia da sinistra verso destra, � possibile associarli alla funzione aziendale. N.B. Tale operazione � consentiva soltanto per gli utenti con livello sicurezza = 3. Per l'inserimento dei DPI si rimanda al paragrafo "Risorse umane" del presente manuale.
- La possibilit� di inserire delle note per i DPI associati alla funzione: attraverso l'icona evidenziata nella figura � possibile consultare l'elenco dei DPI associati alla funzione ed aggiungere o modificare delle note (es. modalit� di utilizzo).
STRUTTURA ORGANIZZATIVA: "Utenti"
La tabella "Utenti" di cui alla videata Home > Setup > Utenti oltre a riportare i nominativi del personale aziendale, permette di definire alcune importanti informazioni di accesso al software. Per quanto concerne specificatamente il Modulo Sicurezza rileva in questa sede la seguente voce di tabella:
- Livello sicurezza: definisce il livello di accesso al men� del Modulo Sicurezza. E' possibile la selezione fra quattro possibili livelli: (1) Utente, in sola consultazione filtrata per l'attivit� di appartenenza (2) Responsabile di funzione, pu� consultare e contribuire alla identificazione dei pericoli per l'attivit� di appartenenza (3) Responsabile di Sistema, consulta e gestisce le informazioni relative a tutte le attivit� aziendali (4) Administrator, pu� modificare dati gi� consolidati.
PRESCRIZIONI LEGALI ED ALTRE: "Pericoli"
La tabella dei "Pericoli" di cui alla videata Home > Setup > Modulo sicurezza > Checklist identificazione pericoli permette di definire i pericoli per la salute e sicurezza dei lavoratori e di associare ad essi una "domanda base" di identificazione. Ciascun pericolo inserito pu� anche essere associato ad una o pi� "Prescrizioni" (si veda il capitolo "Prescrizioni legali ed altre"). Quando un pericolo viene abbinato ad una delle "Attivit� da valutare" (voce di setup del Modulo Sicurezza) , tutte le "Prescrizioni" ad esso correlate vengono inserite nell'elenco "Prescrizioni da valutare" di cui al men� "Prescrizioni legali ed altre" (per maggiori informazioni relative all'abbinamento pericolo-attivit� da valutare si rimanda al capitolo "Modulo Sicurezza").
SCHEDE PERSONALE: "DPI" La tabella dei DPI di cui alla videata Home > Setup > Schede personale > Dispositivi di Protezione Individuale, permette di definire l'elenco dei dispositivi di protezione individuali utilizzati in azienda e di identificare i DPI necessari per ogni Funzione aziendale in base alle mansioni. La scheda dei DPI contiene tutti i dati necessari e sufficienti ad una corretta gestione. Vengono di seguito evidenziati i campi contenuti con alcune annotazioni a riguardo:
Codice:
codice alfanumerico identificativo
Descrizione:
tipologia di DPI
Funzioni:
elenco delle funzioni da associare al DPI
Giorni di validit�:
n� di giorni di validit� del DPI per il calcolo della data di sostituzione
Documento collegato:
upload del file da allegare alla scheda
Disabilita:
inserendo il flag il DPI non sar� pi� visibile negli elenchi per la selezione Attraverso l'icona evidenziata nella figura sottostante � possibile consultare l'elenco delle Funzioni aziendali associate al DPI ed aggiungere o modificare delle note (es. modalit� di utilizzo).
MODULO SICUREZZA: Le voci di setup
Il men� Setup, nella parte relativa al Modulo Sicurezza, conta quattro diverse sezioni: "Attivit� da valutare", "Checklist identificazione pericoli", "Metodologia qualitativa" e "Metodologia quantitativa".
ATTIVITA' DA VALUTARE
Questa tabella consente di individuare le Attivit� aziendali oggetto di analisi (selezionando il Sistema Sicurezza). Al fine di permettere l'attivit� di identificazione dei pericoli e di valutazione dei rischi � necessario associare almeno una "Attivit�" al Sistema Sicurezza. Affinch� ci� sia possibile � necessario che il "Modulo Sicurezza" sia stato in precedenza attivato attraverso la voce del men� setup "Setup Applicazioni" (vedi oltre).
CHECKLIST IDENTIFICAZIONE PERICOLI
Permette di definire i Pericoli e di associare ad essi una "domanda base" di identificazione. Per ogni pericolo, permette inoltre di definire una check list utile per registrare le eventuali criticit� riscontrate. Le "domande" della lista di controllo devono essere inserite selezionando la "Tipologia"--> "Condizione C/NC/NA". Selezionando, invece, la "Tipologia"--> "Raggruppamento", � possibile definire l'intestazione per una serie di domande che riguardano il medesimo argomento. Per ogni domanda di tipo "Condizione C/NC/NA" deve essere indicata la risposta di default: Conforme, Non conforme o Non applicabile. Ogni domanda � correlata ad un codice univoco e ad un numero progressivo utile in fase di visualizzazione e stampa. In sintesi, Digitaliso permette di creare due check list: una per l'identificazione dei pericoli e l'altra per l'individuazione delle criticit� relative ai pericoli. Le "domande base" per l'identificazione dei pericoli vengono ordinate per "Famiglia" (ordine alfabetico) e all'interno della famiglia per Codice.
Per l'attribuzione del codice si suggerisce di utilizzare lo stesso codice assegnato al Pericolo unitamente ad un numero progressivo, Es:
Tabella Pericoli
Famiglia pericolo: B) Agenti fisici > Pericolo 1: Codice B.01 (Es. Rumore) > Pericolo 2: Codice B.02 (Es. Vibrazioni)
Elenco domande pericolo
Pericolo 1: Codice B.01 (Es. Rumore)
Tipologia "Raggruppamento": Codice B.01.01 (Es. Rumore - Punti di attenzione) > Tipologia "Condizione C/NC/NA": Codice B.01.001 (Es. Domanda: E' stato valutato il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, ivi inclusa ogni esposizione a rumore impulsivo?)
Pericolo 2: Codice B.02 (Es. Vibrazioni)
Tipologia "Raggruppamento": Codice B.02.01 (Es. Vibrazioni - Punti di attenzione) > Tipologia "Condizione C/NC/NA": Codice B.02.001 (Es. Domanda: L'esposizione a vibrazioni � stata valutata considerando il livello, il tipo e la durata dell'esposizione?)
METODOLOGIA QUALITATIVA
La metodologia qualitativa permette di definire i Livelli di valutazione e le relative descrizioni. Per ogni livello � possibile definire le eventuali azioni necessarie nel caso in cui il livello venga selezionato. Le opzioni a disposizione sono:
- Niente: nessuna azione necessaria
- Rapporto NC: viene generata una Non Conformit� (vedi specifico men�)
- Analisi RBT: viene generata un'analisi RBT (vedi specifico men�)
Nella definizione dei livelli occorre rammentare che la valutazione verr� realizzata partendo dal livello pi� alto (Significativo) per scende via via ai livelli pi� bassi (Non significativo). Per ogni livello � possibile definire i criteri di valutazione utilizzando l'apposita icona posta su ogni singolo rigo in riferimento ad ogni singolo Livello. Ogni criterio di valutazione viene definito con un codice ed una descrizione.
METODOLOGIA QUANTITATIVA
La metodologia quantitativa permette di definire il livello di significativit� del Rischio e le relative Priorit� d'intervento, in funzione del risultato ottenuto dalla moltiplicazione di Probabilit� x Gravit�. In parametrizzazione devono essere definite le scale di valutazione per Probabilit� e Gravit� e stabiliti gli Intervalli di rischio necessari per il calcolo del risultato e l'individuazione delle specifiche priorit� di intervento. Ad ogni intervallo di rischio pu� essere associata l'azione da intraprendere. Le opzioni a disposizione sono:
- Niente: nessuna azione necessaria
- Rapporto NC: viene generata una Non Conformit� (vedi specifico men�)
- Analisi RBT: viene generata un'analisi RBT (vedi specifico men�)
- Formazione: viene generata una richiesta di formazione (vedi specifico men�)
Per ulteriori dettagli si rimanda al capitolo Modulo Sicurezza
IMPOSTAZIONI: Setup applicazione
La scheda "Setup Applicazione" (Home > Setup > Impostazioni > Setup Applicazione) permette di modificare alcuni dei dati di setup di Digitaliso. Con specifico riferimento al Modulo Sicurezza, rileva in questa sede la sezione della scheda denominata per l'appunto "Modulo Sicurezza". Attraverso la sezione "Modulo Sicurezza" � possibile parametrizzare i seguenti campi:
- Sistema: permette di associare il Modulo al Sistema Sicurezza
- Metodologia: Consente di selezionare la metodologia di valutazione dei rischi (Qualitativa o Quantitativa). La scelta di una metodologia disattiva l'altra.
- Area: selezionare l'Area che rilever� i problemi generati (Es. Non Conformit�)